Biblioteca Civica Villa Valle

GAZA, LA’ DOVE RESISTE LA VITA

NOTIZIE DI VIAGGIO. GIORNATA MONDIALE DEL RIFUGIATO 2026

MOSTRA FOTOGRAFICA DI FADI A. THABET da sabato 12 a sabato 27 giugno 2026

Fadi A. Thabet è un fotografo palestinese nato a Gaza. Cresciuto in un contesto segnato da conflitto, occupazione e assedio, ha scelto la fotografia come forma di resistenza e testimonianza. Il suo sguardo si posa sui dettagli della vita quotidiana – i volti, le strade, gli oggetti, i silenzi restituendo al mondo una Gaza viva, dignitosa, ferita ma non sconfitta.
Attraverso le sue fotografie racconta Gaza dall’interno, restituendone una visione complessa e autentica: non solo vittima del conflitto, ma anche luogo di resilienza, bellezza e affetti. I suoi lavori si concentrano sull’infanzia, la memoria urbana e i gesti quotidiani di chi continua a vivere, amare e costruire, nonostante tutto.
Fadi è conosciuto per la sua capacità di narrare il dramma palestinese attraverso un’estetica sensibile e rispettosa, capace di unire l’urgenza del fotogiornalismo con l’intensità poetica della fotografia d’autore. I suoi lavori raccontano storie di infanzia, di resilienza, di comunità, documentando la resistenza civile e la forza dell’identità palestinese.

La mostra, ospitata nella sala del giardino della biblioteca, sarà visitabile in orario di apertura della biblioteca:

martedì – venerdì : 09.00-18.30

sabato : 09.00-12.30

NOTIZIE DI VIAGGIO SPECIALE GIORNATA DEL RIFUGIATO sabato 20 giugno 2026

Thea Valentina Gardellin, referente per la Regione Veneto di Freedom Flotilla Italia, parte del Collettivo Io Digiuno per Gaza di Vicenza e Clown di Corsia presso Dottor Clown Italia, da almeno 10 anni è impegnata sul fronte palestinese. Sia per quanto riguarda attività di clowning e laboratori di cucina nei campi profughi palestinesi in Palestina ed in Libano, sia per quanto riguarda un progetto di adozione a distanza di una famiglia palestinese, sia per quanto riguarda l’attivismo generale sul territorio.

Nel 2023 ha navigato sulla barca “Handala” lungo le coste della Cornovaglia e del Galles per parlare di Palestina.

Interprete di professione, traduttrice ed insegnante d’inglese, il lavoro le permette di entrare in contatto con moltissime realtà internazionali attive contro le guerre. Conosce e stabilisce un duraturo rapporto di amicizia con Dario Fo e Franca Rame. Interprete per Vandana Shiva, per il regista palestinese Mohammed Alatar, per la regista Muna Khalidi, per WILPF (Women’s International League for Peace and Freedom), con Code Pink negli USA. Ha esposto denuncia contro l’attuale governo presso la Corte Internazionale di Giustizia all’Aja e presso la International Criminal Court sempre all’Aja per complicità in genocidio. Tiene una rubrica settimanale per contro di Freedom Flotilla Italia denominata “A Coscienza Libera” dove, di volta in volta, ella copre argomenti come la solitudine, la coltivazione delle rose a Gaza, Ghassan Kanafani, il trauma collettivo a Gaza, l’arte del ricamo Tatreez etc.

La prenotazione per i posti a sedere è sempre consigliata: prestito@comune.valdagno.vi.it oppure 0445 424545

LA GIORNATA MONDIALE DEL RIFUGIATO

“Diventare un rifugiato non è mai una scelta, ma lo è come decidiamo di reagire” – António Guterres, Segretario Generale delle Nazioni Unite 

Ogni anno, il 20 giugno, si celebra la Giornata mondiale del rifugiato, un’occasione importante per riflettere sulle sfide affrontate da tutti coloro che sono costretti a lasciare il proprio paese a causa di guerre, violenze, persecuzioni, violazioni dei diritti umani o disastri naturali, e che, agli occhi del diritto internazionale, diventano rifugiati.

I rifugiati non cercano carità, ma opportunità: una possibilità per ricostruire le loro vite, contribuire alle loro comunità e vivere con dignità.  

L’Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha scelto di celebrare la Giornata mondiale del rifugiato il 20 giugno per commemorare l’approvazione della Convenzione relativa allo statuto dei rifugiati  del 1951, anche nota come Convenzione di Ginevra, e il relativo Protocollo del 1967. Il principio fondamentale è quello del non-refoulement, il non respingimento, che afferma che nessun rifugiato può essere respinto verso un Paese in cui la propria vita o libertà potrebbero essere minacciate. Secondo tali disposizioni, i rifugiati meritano, come minimo, gli stessi standard di trattamento di cui godono gli altri cittadini stranieri in un determinato Paese e, in molti casi, lo stesso trattamento dei cittadini nazionali. 

La prima Giornata mondiale del rifugiato è stata celebrata il 20 giugno 2001, nel cinquantesimo anniversario della Convenzione. Inoltre, nel 2018 l’Assemblea Generale ha adottato un Global Compact sui rifugiati con la risoluzione A/RES/73/151. 

Fonte: ONU Italia www.onuitalia.it