formazione per aspiranti libri viventi
I martedì 7 e 21 aprile, dalle 17 alle 19
laboratorio gratuito con ANDREA PICCO, drammaterapista, conduttore di teatro sociale ed educativo, psicologo
A Valdagno c’è una BIBLIOTECA fatta di libri in carne ed ossa. Vogliamo ampliare il nostro catalogo di libri viventi!
Il racconto della tua storia personale può aiutare superare stereotipi, discriminazioni o pregiudizi?
Può incuriosire o portare un punto di vista diverso?
Per informazioni o candidature (entro il 2 aprile) contatta la Biblioteca
biblioteca@comune.valdagno.vi.it
0445 424545
La Biblioteca vivente è un’iniziativa che vuole trasformare la discriminazione, la diversità, lo stereotipo e il pregiudizio in dialogo, relazione positiva ed empatica.
UN PO’ DI STORIA
– La Biblioteca Vivente nasce in Danimarca nel 2000 come risposta pacifica a un episodio di violenza razzista.
– L’iniziativa, ideata dall’associazione “Stop the Violence”, si è poi diffusa a livello internazionale, specialmente in Europa, grazie anche al riconoscimento del Consiglio d’Europa.
– Danimarca (2000): La prima Biblioteca Vivente fu organizzata dai fratelli Ronni e Dany Abergel e da altri colleghi del gruppo “Stop the Violence” al Roskilde Festival.
– Diffusione in Europa: L’idea ebbe un successo immediato e si diffuse in altri festival e città.
– Nel 2005 il Consiglio d’Europa la riconosce ufficialmente come buona pratica per promuovere il dialogo interculturale e i diritti umani.
– Dal 2007 si diffonde in Italia in diverse città come Torino, Bologna e Padova.
– Nella provincia di Vicenza, oltre alla Biblioteca di Valdagno attiva dal 2023, nel 2025 sono nate anche le biblioteca Viventi di Bassano del Grappa e Valbrenta
